martedì 29 agosto 2017

RUBRICA "UNA ZAMPA SUL CUORE": SAJI CONNOR DI http://daily-connor.blogspot.it/ LA MUSICISTA CHE ADORA "LE CRONACHE DI NARNIA" E IL SUO GATTO RICHARD PARKER 😽



Buon pomeriggio a tutti! Con la conclusione delle vacanze estive e il ritorno alla quotidianità, torna la rubrica delle interviste: questa volta la protagonista di "Una zampa sul cuore" é la musicista e bassista Saji Connor, appassionata di libri, amministratrice di un blog letterario e amante dei gatti naturalmente!💕
PRESENTACI IL TUO BLOG, PERCHÉ SI CHIAMA COSÌ E COSA TRATTA?
Ciao amici del blog!
Io sono Saji Connor, ho 32 anni, amo la musica, i gatti, la fotografia, cucinare e… tutto ciò che è creare. Tutto ciò che è arte. Nella vita mi occupo di musica per lavoro e per diletto, sono autrice del blog “Daily Connor” ➡ http://daily-connor.blogspot.it/ (seguitelo, soprattutto se siete appassionati di libri e musica) e spesso collaboro per fare traduzioni o trascrizioni di interviste o notizie relative al mondo della musica, in Inglese e in italiano.
Ho scelto di chiamare il mio blog così perché il mio obiettivo è quello di pubblicare tutti i giorni almeno un nuovo post che parli di musica, fotografia e tutto quello che riguarda le mie attività e le mie passioni, con grande rilevanza riguardo i libri.
COME È NATA LA TUA PASSIONE PER I LIBRI E QUALI SONO I TUOI PREFERITI?
I libri mi hanno sempre affascinata, la vera passione è nata grazie ad un’amica un po’ più grande di me, che mi consigliò di leggere “Il Signore Degli Anelli” di J.R.R. Tolkien ed il fantasy in generale.
Per quanto riguarda i miei libri preferiti, tre sono fissi sul podio e sono “Il Signore Degli Anelli” di J.R.R. Tolkien, “Le Cronache Di Narnia” di C.S. Lewis,
“Cime Tempestose” di Emily Bronte. Sotto di questi si avvicendano altri titoli, che cambiano posizione in classifica a seconda del mio umore del momento
"LE CRONACHE DI NARNIA" DI C.S. LEWIS E "CIME TEMPESTOSE" DI EMILY BRONTE SONO LIBRI BELLISSIMI. ANCHE IL TUO GATTO HA IL NOME DI UN PROTAGONISTA DI UN LIBRO: PRESENTACI RICHARD PARKER, COME VI SIETE "CONOSCIUTI"?
Chi mi conosce sa che amo tutti i felini, in particolare i gatti e non riesco a vivere senza di loro. L’Ammiraglio Richard “Rio” Parker (sì si chiama come la tigre di "Vita di Pi) è un Exotic Shorthair, una razza molto dolce, vanitosa, comprensiva, giocosa.

Ci siamo incontrati la prima volta 4 anni fa, lui aveva quasi tre mesi, ed io sono andata fino a Narni(a) da Roma, esclusivamente per conoscere lui! Quel giorno è stato amore a prima vista, non appena l’ho preso in braccio ha iniziato a fare le fusa!
PARLACI DELLA TUA PASSIONE PER LA MUSICA
La musica è sempre stata presente nella mia vita, sotto forme e modi diversi, ma comunque c’è sempre stata. Suono il basso elettrico da tantissimi anni, ed ho la fortuna di potermi dedicare alla musica 365 giorni l’anno gestendo e lavorando in uno studio di registrazione e sale prova. La mia band “This Void Inside” ha pubblicato il primo CD nel 2008, si intitola “Dust” (CD di musica gothic, elettronica e metal melodico).
Ci siamo fermati per parecchi anni, anche se le collaborazioni tra di noi sono continuate in diversi modi, ma ora abbiamo ripreso l’attività ed abbiamo quasi finito di preparare il nuovo album, che dovrebbe uscire per il prossimo autunno. Questo è il nostro canale YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCeiB8s-1zPsNozZOyceQTZQ


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domenica 27 agosto 2017

FILM SUL TEMPO "QUESTIONE DI TEMPO" E "COLLATERAL BEAUTY"

QUESTIONE DI TEMPO
Un padre (Bill Nighy) svela al figlio Tim (Domhnall Gleeson) al compimento dei suoi 21 anni che lui, come tutti gli uomini della sua famiglia, ha il potere di viaggiare magicamente nel tempo ma non può viaggiare nel futuro o nelle epoche passate. Può solo tornare indietro nella sua linea temporale e cancellare quello che è accaduto nella sua vita per modificarlo in maniera differente (bello, no?). Come? Basta infilarsi in un posto buio come un armadio, concentrarsi e stringere i pugni. E lui sceglierà di sfruttare questo dono per trovare una fidanzata. Un'idea molto originale che il regista Richard Curtis, l’autore di Love Actually e delle sceneggiature di Quattro matrimoni e un funerale e Notting Hill, scrive e dirige alla perfezione unendo humor britannico (si ride soprattutto nella prima parte del film), attori bravissimi e convincenti (su tutti la deliziosa Rachel MCAdams regina delle commedia romantiche, io la seguo dal film "La pagine della nostra vita" e Bill Nighy mentre Domhnall Gleeson non mi ha convinto molto, avrei cambiato attore protagonista) creando una storia dai contorni fantascientifici che si sviluppa come una commedia romantica aggiungendo cenni drammatici ma non esagerando, con una originale colonna sonora (su tutte “Il mondo” di Jimmy Fontana canzone datata 1965!! che risulterebbe fuori luogo al giorno d'oggi, invece è azzeccatissima per questo film). Cosa volere di più? Il film racconta la straordinaria avventura che é la vita, riflette anche sul Tempo che viene spesso sprecato, a volte noi non ci rendiamo conto che perdiamo opportunità, momenti di felicità, di crescita, momenti degni di essere vissuti. Quindi non serve viaggiare indietro nel tempo per cambiare il destino ma è importante vivere appieno il Tempo senza modifiche. È un film sicuramente da vedere, soprattutto per gli amanti dei film British. VOTO 7,5
COLLATERAL BEAUTY
Mancano ancora molti giorni a Natale ma se volete immergervi in una fiaba natalizia, oggi vi presento la recensione di "Collateral Beauty" con Will Smith, una rivisitazione moderna del Canto di Natale che non mi ha convinto molto! ➡
http://www.iltermopolio.com/cinema/collateral-be
VOTO 6-
SIETE D'ACCORDO CON LE MIE RECENSIONI?😊

lunedì 21 agosto 2017

PRESENTAZIONE E RECENSIONE IN ANTEPRIMA DI "IN DUBIOUS BATTLE - IL CORAGGIO DEGLI ULTIMI" DI E CON JAMES FRANCO


Oggi nuova collaborazione con la Ambi, società di produzione americana che ha scritto appositamente per il mio blog la recensione di "In Dubious Battle - Il coraggio degli ultimi" diretto ed interpretato da James Franco, per pubblicizzare il film che uscirà nei cinema il 7 settembre. Io ho solo semplificato la trama.
TRAMA DI "IN DUBIOUS BATTLE - IL CORAGGIO DEGLI ULTIMI"

Siamo nel 1933, la crisi economica generata dal crollo di Wall Street costringe grandi masse di diseredati a muoversi lungo tutto il Paese, alla ricerca di occasioni di lavoro. Uno di loro, con la famiglia al seguito, raggiunge la California con i suoi pochi averi, attratto dalla possibilità di guadagnare una paga fissa di due dollari al giorno prospettata da un proprietario terriero per la raccolta delle mele. Una volta giunto sul posto, però, si trova di fronte ad una situazione del tutto imprevista, con il latifondista deciso a concedere non più di un dollaro al giorno ai raccoglitori, una paga che sarebbe del tutto insufficiente alle loro esigenze, soprattutto per chi ha una famiglia da mantenere. In questa situazione si scatena la ribellione dei lavoratori ma in un primo momento risulta troppo disorganizzata per poter provocare qualche effetto. Inoltre il partito Comunista, vede nella lotta a favore dei raccoglitori di mele una grande occasione per affermare la loro causa. Infatti se la protesta riuscisse a dare i frutti sperati, potrebbe rivelarsi soltanto l’inizio di un’ondata di scioperi in grado di promuovere la lotta di classe in California. Ben presto, però, vengono a formarsi due posizioni abbastanza contrastanti: da un lato c’è infatti Mac McLeod (James Franco), disposto a tutto pur di spingere i lavoratori a scioperare per favorire le future organizzazioni sindacali e il Partito Comunista senza contemplare le soluzioni intermedie, dall’altro Jim Nolan (Nat Wolff), il quale si dimostra del tutto lontano dal fanatismo del primo e vede nella lotta intrapresa il modo per migliorare le condizioni dei raccoglitori, senza secondi fini. Inoltre Nolan vuole confinare la lotta a a livello locale, sapendo che in caso contrario i lavoratori non ne avrebbero nulla da guadagnare. MacLeod, però, esagera fino ad arrivare a provocare l’incidente che dovrebbe scatenare i lavoratori e inasprire gli animi, sabotando la scala di cui uno di loro e provocherà una battaglia nella quale i raccoglitori di mele risulteranno inevitabilmente sconfitti.
RECENSIONE DEL FILM
Con "In Dubious Battle" James Franco riesce finalmente a raggiungere la piena maturità espressiva, al termine di un percorso che lo ha visto protagonista, nelle vesti di regista, di dodici opere. Se infatti in precedenza l’artista statunitense non era mai riuscito realmente a toccare vette espressive all’altezza delle ambizioni, stavolta sembra finalmente aver trovato la misura giusta. "In Dubious Battle" riesce a restituire le atmosfere del romanzo che lo ha ispirato, "La battaglia", considerato dalla critica letteraria una delle opere minori di John Steinbeck e in particolare di una Grande Depressione che ormai da decenni costituisce un tema di grande attrazione per il cinema statunitense. Franco è riuscito a cogliere lo spirito del romanzo, ma allo stesso tempo ad apportare un tocco del tutto personale all’opera, con risultati giustamente riconosciuti dalla critica cinematografica. Ma anche il resto del cast non è da meno. A partire proprio da Nat Wolff, il quale riesce a tenere testa e superare il suo più celebre collega, facendo del suo Jim Nolan una figura di grande rilievo, perennemente combattuto tra le necessità della lotta e la voglia di mollare tutto e dedicarsi ad una vita normale. Se Franco e Wolff monopolizzano la vicenda, non vanno però dimenticate alcune figure minori che danno il loro fondamentale contributo alla riuscita della pellicola, a partire da Selena Gomez, che interpreta una ragazza madre di cui proprio Nolan non tarda ad innamorarsi. Non meno di rilievo le prestazioni di una serie di primattori come Bryan Cranston, Sam Shepard, Ed Harris, Vincent D’Onofrio e Robert Duvall, che contribuiscono da par loro a rievocare le atmosfere cruente di cui furono teatro gli Stati Uniti negli anni della Grande Depressione. Ecco il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=yoWxNfTsrJA&t=13s

venerdì 18 agosto 2017

16 AGOSTO ALLA FIERA DELLE GRAZIE DI CURTATONE

Il giorno dopo Ferragosto sono andata a visitare il borgo delle Grazie di Curtatone, sulle sponde del Mincio a pochi chilometri da Mantova, dove ogni anno si svolge l’Antichissima fiera delle Grazie con
"l'Incontro Nazionale dei Madonnari” che dal 1973 raccoglie ogni anno più di 150 artisti da tutto il mondo. I madonnari sono pittori che dipingono con gessetti colorati sull'asfalto, creando grandi riproduzioni di quadri famosi d'arte sacra o immagini di propria fantasia dedicate alla Madonna. L'anno scorso non ci sono andata ma vi ho spiegato nel dettaglio l'origine di questa antichissima manifestazione, oggi, invece, vi racconto nei dettagli la giornata che ho passato il 16 agosto. Dopo essere arrivata a Grazie con l'autobus, ho camminato nel primo pomeriggio sotto il sole cocente (sì la piazza del paese è completamente al sole), protetta da un grande cappello di paglia per ammirare e fotografare i dipinti realizzati sull'asfalto con i gessetti e il Santuario.
Consiglierei anche a coloro che non amano camminare di fare questo sforzo, magari in ore meno torride (alle 18 di sera) perché queste opere artistiche meritano molto. Ecco alcuni dipinti che ho fotografato!💖
Quest'anno non ho mangiato il cotechino (piatto tipico della fiera, c'è chi lo mangia all'alba, io ho la digestione lenta come una lumaca e poi fa troppo caldo, non fa per me 😂) allora ho gustato un risotto con la salamella, piatto tipico mantovano e mi sono rinfrescata con una granita ghiacciata a metà pomeriggio, dato le temperature elevate. Poi ho fatto una passeggiata in riva al lago e ammirato i fiori di loto (solo nei laghi di Mantova e in Oriente crescono questi splendidi fiori).
Si dice che i tuberi del fiore di loto siano stati introdotti da Anna Maria Pellegreffi, che, nel 1921 pensò di sfruttare la farina ricavata dai rizomi per l’alimentazione. Invece una leggenda più romantica fa risalire la nascita dei fiori di loto ad una storia d’amore in cui una giovane donna di origini orientali, morì cadendo nelle acque del lago in cui si stava specchiando e l’amato, disperato, prima di gettarsi nel lago per seguire la sorte dell’amata, vi sparse i semi del fior di loto, affinché il profumo e la delicatezza dei fiori che si aprono nella stagione estiva ricordassero per sempre il profumo e la dolcezza della sua amata.
Infine sono entrata nel Santuario affollato di pellegrini ad ammirare la Chiesa e ad osservare quel coccodrillo imbalsamato appeso al soffitto al centro della navata.
Ogni volta che lo guardo mi inquieta un poco!😂 VOI COME AVETE PASSATO FERRAGOSTO E I GIORNI SUCCESSIVI?


lunedì 14 agosto 2017

RECENSIONE FILM "FULL MONTY" CON ROBERT CARLYLE

Ieri ho pubblicato una nuova recensione sul Termopolio. Questa volta si tratta del film "Full Monty", qui il link (commentate anche su il post del Termopolio se volete) ➡ http://www.iltermopolio.com/cinema/full-monty-squattrinati-organizzati
che casualmente uscì negli USA proprio il 13 agosto del 1997, un film cult del cinema di genere commedia (molti ricorderanno il film soprattutto per la celebre scena finale dello spogliarello integrale dei protagonisti) ma che tratta anche tematiche serie come la disoccupazione.
Ad oggi "Full Monty" si trova al ventitreesimo posto nella lista dei più grandi successi al botteghino cinematografico britannico e ha ottenuto quattro nomination all'Oscar nelle categorie miglior film, regia (Peter Cattaneo), sceneggiatura originale (Simon Beaufoy) e musiche (Anne Dudley), vincendo un oscar per le musiche. Nel 2000 inoltre diventa un musical di Broadway e nel 2013 il film è stato riadattato dallo sceneggiatore Simon Beufoy in una pièce teatrale. A me il film è piaciuto molto, l'ho trovato spiritoso ma nel contempo intelligente, con un ottimo cast, su tutti Robert Carlyle (Rumpelstiltskin o meglio "Tremotino" in "Once Upon A Time") uno degli attori europei più espressivi secondo me. A proposito di Robert Carlyle, conoscete la sua storia e i ruoli che lo hanno reso famoso? Qui ➡ http://gattaracinefila.blogspot.it/2016/01/robert-carlyle-fare-il-cattivo-e-un.html trovate un articolo che ho scritto l'anno scorso su di lui!
VOI AVETE VISTO IL FILM "FULL MONTY"? VI È PIACIUTO? BUON FERRAGOSTO!💖

mercoledì 9 agosto 2017

PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA DEL LIBRO "COME FARE FILM INDIPENDENTI E USCIRNE VIVI" DIARIO DI BORDO DEL FILM MODA MIA DI MARCO POLLINI

Buongiorno a tutti! Oggi nuova collaborazione questa volta con l'ufficio stampa Echo per pubblicizzare un nuovo libro
COME FARE UN FILM INDIPENDENTE E USCIRNE VIVI”
DIARIO DI BORDO DEL FILM MODA MIA
di MARCO POLLINI
regista del film “Le Badanti”, film che è stato presentato il 19 maggio 2014 al prestigioso Marchè Du Film del Festival di Cannes e in anteprima alla Mostra internazionale d'Arte Cinematografica al Lido di Venezia nel 2014 e anche produttore e distributore di Film di successo quali Conducta di Ernesto Daranas e Fiore del deserto di Shelly Hormman e del Film Moda mia uscito il 23 Marzo 2016 che racconta la storia di un ragazzino di 16 anni con un grande sogno: diventare uno stilista di moda. Peccato che viva nella Sardegna rurale e con una situazione familiare difficile. Ma lui non si arrenderà facilmente. Ora Marco Pollini ha realizzato il primo prodotto editoriale che porta la sua firma: “Come fare un film indipendente e uscirne vivi” - “Diario di bordo di Moda mia”.
Il libro sarà presentato in anteprima il 12 Agosto a Samassi (Cagliari), il 13 Agosto a Cannigione presso la Piazzetta del Residence Tanca Manna (strada Caniggione-Palau) e nei giorni successivi nella piazza del municipio di Arzachena. L’autore Marco Pollini presenterà il suo primo libro e firmerà le copie per i presenti.
Ma di cosa parla "Come fare un film indipendente e uscirne vivi” - “Diario di bordo di Moda mia”? È un piccolo saggio semiserio che racconta le vicende racchiuse in manciate di giorni di riprese vissute dal regista e la sua troupe, alle prese con budget ridotti, cast indisciplinato, inconvenienti dell'ultimo secondo e un regista donchisciottesco con lo sguardo rivolto al sole della Sardegna.
Infatti lontano dalla grande distribuzione cinematografica, c'è un mondo di appassionati registi indipendenti che lavorano in silenzio, senza pretendere nulla, ostacolati dalla burocrazia e da mancanza di appoggi che consentano loro di dedicarsi alla propria arte in santa pace. Tra loro Marco Pollini della produzione e distribuzione indipendente Ahora, i film vuol girarli comunque, nonostante tutto e tutti, solo come don Chisciotte contro i mulini a vento. Li vuole fare ora perché la vita è rischio ed è meglio mettersi in gioco, piuttosto di aspettare. “Io la penso cosi” dice Pollini che con dedizione instancabile e un pizzico di follia ha realizzato il suo secondo film Moda mia, pellicola indipendente frutto di un'estate sarda, di una passione per il proprio lavoro, di una caparbietà parossistica. Un libro che non insegnerà né come si realizza un film indipendente, né tantomeno come si fa a sopravvivere a quello tzunami che investe la tua vita quando ti imbarchi nella folle avventura di farlo!” sempre citando Ammendola, ma forse porterà i lettori a riflettere che a volte le passioni sono più forti della razionalità e alcune storie meritano di essere raccontate.
Il libro contiene inoltre più di 30 foto inedite e cinematografiche del set del film, i backstage, i protagonisti e altri scatti rubati. “Come fare un film indipendente e uscirne vivi” - “Diario di bordo di Moda mia” edito da edizioni Falso Piano uscirà il 5 ottobre 2017 in tutte le librerie d'Italia.


lunedì 7 agosto 2017

NUOVA NOMINATION AL LIEBSTER AWARD

Buongiorno a tutti!👋 In questo clima rovente (fortunatamente da me in Lombardia il caldo si è attenuato) ritorno sul blog con un post dedicato al premio Liebster Award che fa conoscere nuovi blog emergenti.

Ringrazio http://chicchidipensieri.blogspot.it/
che mi ha nominata (fate un giro sul suo interessante blog), quindi oggi vi presento le risposte alle domande che mi ha rivolto Angela:
1.Un libro dell'infanzia al quale sei particolarmente affezionata.
"Zanna Bianca" di Jack London, una bellissima storia avventurosa!
2.Ti piaceva guardare cartoni animati da bambina? Quale era il tuo preferito?
Sì e adoro guardarli ancora oggi. Sicuramente
"Hamtaro - Piccoli criceti, grandi avventure" con protagonisti dei dolcissimi cricetini. 💖 3.Pensa a un personaggio letterario che ami particolarmente: chi è e a quale fiore lo paragoneresti?
Elizabeth Benneth di "Orgoglio e pregiudizio" la paragonerei ad un girasole, un fiore giallo che infonde allegria, spensieratezza e vivacità.
4.Se fossi uno scrittore (magari lo sei ^_-), in quale epoca storica e luogo ambienteresti il tuo primo libro?
Medioevo, nell'epoca di Re Artù e di Robin Hood.
5.C'è un genere letterario che proprio non riesci a leggere?
Il genere satira o parodia.
6.Ti piace vedere film tratti dai libri o ti astieni perchè temi di restare delusa da trasposizioni troppo discordanti "dalla carta"?
Sì, mi piace vederli perché voglio scoprire se i libri sono migliori delle loro trasposizioni cinematografiche. E quasi sempre è vero. Curiosamente da quasi tutti i libri che io ho letto sono stati tratti dei film!😂
7.Cioccolato: fondente, al latte o bianco?
Cioccolato al latte, ma è buonissimo anche quello bianco!
8.Ti piace cucinare? Se sì, quale tipo di pietanze?
Sì! Adoro preparare le lasagne, ricetta che mi ha insegnato mia mamma. E adoro preparare i dolci, anche se è più impegnativo!
9.Un aspetto caratteriale che di te vorresti cambiare/eliminare in toto.
La timidezza, ci impiego molto a entrare in sintonia con qualcuno, vorrei essere più disinvolta.
10.Il libro più bello del mese di giugno?
Ovviamente "A spasso con Bob"!😽
11.Quali sono gli hobbies ai quali dedichi più tempo?
Scrivere sul blog, poi leggere e guardare film!
Ora ecco le domande che rivolgo a tutti voi:
1) Il vostro motto
2) Cosa noti come prima cosa nelle altre persone?
3) Da bambino che lavoro volevi fare?
4) Se fossi un animale saresti?
5) Il profumo della tua infanzia?
6) Preferisci gli horror o le commedie romantiche?
7) Qual è la città più lontana da casa che hai visitato?
8) Cosa hai visto in tv ieri sera?
9) La tua verdura preferita?
10) La tua colonna sonora cinematografica preferita?
11) L'attore o l'attrice con cui usciresti a cena?

POTETE RISPONDERE ANCHE QUI SOTTO NEI COMMENTI

martedì 1 agosto 2017

DA PSICOLOGA A BLOGGER DI GATTI: STORIA DI ELENA DI www.amicidichicco.it CON CHICCO, ETTORE E SISSI 😽

Quanti di noi hanno pensato in un momento di crisi o di sconforto o semplicemente per sentirsi nuovamente felici e realizzati "Mollo il mio lavoro e cambio vita?". Ovviamente non è semplice, ci vuole coraggio e un piano, ma molte persone lo hanno fatto come Elena Angeli che da psicologa, ha aperto un sito dedicato ai gatti www.amicidichicco.it (TUTTI GLI AMANTI DEI GATTI DEVONO SEGUIRE IL SUO BLOG!) ed è diventata blogger e social media expert a tempo pieno. Ora lasciamo la parola a lei.
PRESENTATI AGLI AMICI DELLA BLOGOSFERA ELENA
Ciao a tutti! sono Elena 42 anni, 1 marito, 2 gatti. Nella vita faccio la social media expert (ecco una sua foto che ho eleborato con il programma Picsart).

Ho lavorato vari anni come psicoterapeuta poi ho lasciato tutto per lavorare nel mondo della comunicazione digitale. Ma il mio passato da psicologa non è stato vano: adesso sto cercando utilizzare i miei studi  per comprendere meglio e più a fondo il comportamento dei gatti. Tra l’altro ho scritto un ebook che parla del Pet Loss ovvero di come gestire il lutto dovuto alla perdita del proprio animale domestico. Scrivere sul mio blog mi occupa diverse ore al giorno ma è una delle cose che amo fare di più al mondo.
TU SEI L'IDEATRICE DELL'ASSOCIAZIONE "AMICI DI CHICCO", CE NE PUOI PARLARE? E CHI È CHICCO?
L’Associazione Amici di Chicco è nato in ricordo di uno dei miei gatti, Chicco appunto, abbandonato da piccolo al gattile perché soffriva di struvite (cristalli nella vescica urinaria). Sono passati gli anni e sono passate tante persone al gattile. Ma Chicco non l'hanno mai scelto. Forse ormai perchè era troppo grande, forse a causa di quella patologia abbastanza banale ma con il nome così strano scoraggiava troppo. Eppure Chicco era un gatto dolcissimo, che avrebbe avuto tanto amore da dare: al gattile lo chiamavano il gatto abbraccione, perchè voleva stare sempre in braccio alle volontarie.
Ed è proprio attraverso di loro che ho conosciuto la sua storia e non me la sono sentita di ignorarla. Così, 7 anni fa, io e mio marito abbiamo deciso di adottarlo, nonostante avessimo già altri due gatti adulti (entrambi presi al gattile, Ettore e Sissi) e nonostante vivessimo in un appartamento di tre stanze. Chicco si è ambientato benissimo, aveva un carattere dolcissimo. Purtroppo dopo soli 9 mesi che era con noi, Chicco ci ha lasciato. Una vita trascorsa in gattile aveva ormai irrimediabilmente provato il suo fisico. Chicco ha lasciato un enorme vuoto nella mia vita. Elaborare questo lutto è stato più difficile degli altri gatti a cui avevo dovuto dire addio: questa volta c'era tanta rabbia e tanta incredulità dentro di me che complicavano tutto. E' stato allora che ho deciso di aprire il mio blog (www.amicidichicco.it) per provare a cambiare quei pregiudizi che ancora ci sono intorno ai gatti: primo tra tutti che i gatti vanno adottati da cuccioli. E invece no, i gattili delle nostre città sono pieni di gatti adulti o anziani che stanno aspettando la loro seconda chance, una famiglia che questa volta li ami per sempre. E il più delle volte sono gatti che vengono da esperienze domestiche e che quindi sono capaci di adattarsi subito ad una nuova casa.
CONDIVIDO APPIENO IL TUO PROGETTO. ADESSO VIVI INSIEME AD ETTORE E SISSI, PARLACI DI LORO...
Con Ettore ci siamo conosciuti al gattile, il 31 ottobre del 2008.
La mia amatissima gatta, Vera, era morta da qualche giorno. Io e mio marito eravamo distrutti ma tornare a casa e non trovare nessuno ci straziava il cuore. E così abbiamo deciso di andare al gattile per dare la possibilità ad un altro micio di godere dell’amore di una famiglia. Quando sono arrivata al rifugio Ettore è stato l’unico gatto, o quasi, che non ci è venuto incontro. Era rimasto in disparte, in un angolo e non ci guardava nemmeno. Mi sono avvicinata, incuriosita, e gli ho dato un bacino sul capino. Da quel momento non sono più riuscita a togliermelo dalla testa. E alla fine lo abbiamo messo nel trasportino e abbiamo deciso di adottarlo. Ettore si è dimostrato fin da subito un gattone dolcissimo e felice di essere di nuovo in una casa. Purtroppo però soffriva un po’ di solitudine: per questo abbiamo deciso di prendergli una sorellina, la Sissi appunto, anche lei abbandonata al gattile.
OLTRE AD OCCUPARTI DEL BLOG E DEI GATTI, QUALI SONO I TUOI HOBBY?
Amo tutti gli animali e i gatti in modo speciale. Adoro l’inverno, la pioggia e il colore rosa. Sono drogata di serie tv (le mie preferite sono "La signora in giallo", "The Good Wife" e "The Big Bang Theory") e di social network. La mia serata perfetta? Sul divano a guardare la tv, con un gatto sulle ginocchia e una tazza di the in mano. Come questa illustrazione, fatta per me da CaroteECannella.

SPLENDIDA QUESTA ILLUSTRAZIONE.
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